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18 Agosto 2019

Casse acustiche: quali acquistare per casa

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Ne è passato di tempo da quando l’altoparlante a spillo si è evoluto in quello a bobina mobile che, ottenendo un successo strepitoso, ha dato vita ai diffusori acustici più moderni e altamente tecnologici. A quei tempi era sicuramente tutto più semplice: esisteva un’unica soluzione e il problema dell’imbarazzo della scelta non si poneva neanche.

Oggi è tutto diverso: il mercato della riproduzione musicale offre una quantità talmente elevata di prodotti che, in fase di acquisto, si entra in paranoia e non si riesce proprio a scegliere la tipologia più adeguata per le proprie esigenze. La conseguenza è il panico più totale, soprattutto perché i costi non sono affatto bassi e la paura è quella di spendere cifre importanti senza ottenere il risultato sperato.

Se anche voi siete alla ricerca di un paio di diffusori acustici ma non sapete da dove cominciare, niente paura: basta seguire alcuni criteri generali per fare la scelta migliore. Il nostro team è a completa disposizione per qualsiasi dubbio, ma se intanto volete fare un’analisi da voi, proseguite la lettura. Troverete i fattori da tenere in considerazione per individuare le casse acustiche migliori per le vostre esigenze e la vostra casa.

Attenzione: se la vostra ricerca non si limita ai diffusori ma desiderate acquistare tutto il necessario per creare un impianto ad hoc, il supporto di un esperto resta sicuramente l’opzione più rapida e sicura, per cui non esitate a chiamare o scrivere: DML Audio è un punto di riferimento di neofiti, esperti, appassionati del mondo dell’hi-end ormai da decenni.

Iniziamo analizzando le varie tipologie di diffusori acustici in commercio e le caratteristiche da tenere in considerazione in fase di scelta, in modo da non cadere in errore e acquistare la soluzione migliore!

Tipologie di casse acustiche in commercio

Nel momento in cui si decide di creare un impianto audio, i diffusori acustici ricoprono un ruolo fondamentale, contribuendo a dare un vero e proprio colore al suono che verrà riprodotto.

Data l’ampia gamma disponibile, composta a sua volta da diverse tipologie, la loro scelta dipende da numerosi fattori, primo tra tutti il tipo di musica che si andrà a riprodurre. Inoltre, è sempre molto importante tenere in considerazione l’ambiente di riferimento: si tratta di una stanza piccola? Di un open space relativamente grande? L’arredamento interno influisce positivamente o negativamente (positivi sono i tappeti, i divani e le tende mentre sono negativi i vetri, i pavimenti in marmo e, in generale, le superfici lisce)?

Porsi queste domande è di fondamentale importanza perché scegliere i diffusori sbagliati può compromettere la qualità di un intero impianto audio. Per intenderci: un sistema che in negozio appare perfetto, in casa può risultare un vero disastro o uno molto costoso può comunque risultare incompatibile con il suo posizionamento all’interno dell’ambiente. Ecco perché è fondamentale effettuare delle accurate valutazioni prima di procedere con l’acquisto e tenere in considerazione tutte quelle componenti utili a compiere una scelta ponderata.

Analizziamo di seguito le tipologie di casse disponibili.

Casse da pavimento

Sono le casse più difficili da collocare in casa, considerando che la riproduzione sonora si sporca facilmente con risonanze e messaggi inesistenti nella sorgente (che sia un film o un brano musicale).

I diffusori da pavimento sono l’ideale per chi ascolta musica stereofonica o chi desidera un impianto multicanale per i film.

Casse da scaffale

Sono dei diffusori dalle dimensioni ridotte rispetto a quelle da pavimento, ma questo non incide sulla loro potenza.

Le casse da scaffale si adattano anche a stanze piccole, dato che trovano facilmente collocazione all’interno dell’ambiente desiderato ed eventuali problemi possono essere corretti semplicemente e velocemente. Per sfruttare al meglio gli spazi, in commercio esistono modelli che possono essere installati alla parete o persino all’interno (diffusori da incasso).

Diffusore acustico ELARA LN-01 Triangle

Subwoofer

È un tipo di cassa che riproduce solo ed esclusivamente le frequenza basse ed è indispensabile insieme ai diffusori di piccole dimensioni. In parole povere, il subwoofer non fa altro che riprodurre quei suoni che, magari, altre casse non riescono a fare.

In generale, è utilizzato principalmente per la riproduzione cinematografica, ma anche con i brani non scherza (i più puntigliosi in fatto di musica, però, preferiscono escluderlo da questo campo).

Subwoofer Thetis 320 Triangle

Casse bluetooth e diffusori smart

Sono i diffusori di ultima generazione: prendono piede alla velocità delle luce grazie all’ampia diffusione della musica liquida e sono richiestissimi sul mercato.

Le casse bluetooth sono diffusori di piccole dimensioni sempre più diffusi in quanto sistemi all in one compatti e compatibili con i dispositivi elettronici più recenti (es. smartphone, tablet, notebook) dotati della medesima tecnologia (il bluetooth, appunto). Una volta stabilita la connessione con il dispositivo, possono riprodurne l’audio evitando dunque l’impiego di cavi, amplificatori e altri articoli.

Ovviamente la qualità audio della maggior parte di questi diffusori è spesso ridotta e non sarà mai come quella di un altoparlante da scaffale o da pavimento, quindi è da valutare se si cerca semplicemente un modo rapido e utile per ascoltare la musica in casa o in movimento (questo è possibile grazie alla batteria integrata che permette di utilizzare i diffusori praticamente ovunque).

Diffusore bluetooth triangle aio 3 grigio

I diffusori smart invece, noti anche come smart speaker, sono davvero l’ultima tendenza in fatto di tecnologia. Infatti si collegano a Internet tramite wi-fi e si possono gestire tramite comandi vocali. Per fare degli esempi concreti, ci sono due dispositivi in particolare che spopolano nelle case di numerose famiglie: stiamo parlando di Amazon Echo e Google Home. Sicuramente li avrete notati a casa di qualcuno o nei negozi; sono dei veri e propri assistenti in casa e rendono ancora più piacevole e comodo il momento di relax dedicato all’ascolto di una canzone o alla visione di un film. Per un audiofilo, non costituiscono sicuramente una soluzione valida, ma chi può prevederne l’evoluzione nei prossimi anni?

Fattori da considerare per scegliere le casse acustiche migliori

Il percorso che porta alla scelta dei diffusori acustici è composto da considerazioni e valutazioni. Come accennato precedentemente, bisogna sicuramente tenere bene a mente i contenuti che si vogliono riprodurre e l’ambiente dove questi strumenti verranno posizionati. Successivamente, è bene fare riferimento ad alcune caratteristiche tecniche che comprendono anche l’amplificatore.

Ma c’è un fattore che batte tutti gli altri, ed è quello più impensabile: il proprio orecchio.

A ciascuno il suo gusto e… orecchio

Niente può battere il gusto personale di ogni singolo individuo, che non sarà mai universale e comporterà delle scelte diverse sugli abbinamenti tra diffusori e amplificatore. Molti negozi, infatti, permettono di provare gli impianti proposti ascoltando dei brani portati dai cliente, in modo che questi ultimi possano optare per la soluzione che preferiscono in base ai propri sentimenti.

Caratteristiche tecniche principali

Ovviamente, al di là dell’orecchio e dei gusti personali, non mancano delle caratteristiche tecniche che possano essere prese in considerazione. Ne distinguiamo principalmente tre:

  • Potenza
    I diffusori, da soli, non sviluppano alcuna potenza. Questo sarà compito dell’amplificatore, che sarà in grado di elaborare qualsiasi tipo di suono. Per scegliere quello più adeguato, bisogna leggere il wattaggio massimo consigliato riportato tra i dati dei diffusori, composto da un valore minimo e da un valore massimo e l’amplificatore dovrà essere scelto in base alla potenza, che dovrà rientrare nel range indicato. Solo così il suono verrà riprodotto al meglio e i diffusori funzioneranno come devono;
  • Impedenza
    Anche in questo caso, è un dato che mette in relazione i diffusori e l’amplificatore. Si tratta di una grandezza elettrica che misura la facilità con la quale la corrente passa attraverso un circuito elettrico. Il valore dei diffusori deve essere compatibile con quello dell’amplificatore, in modo da ottenere un risultato ottimale;
  • Risposta in frequenza
    In condizioni ottimali, l’uomo può sentire un range di frequenze audio che va dai 20 Hz (basse frequenze) ai 20.000 Hz (alte frequenze).

Prezzo

Le casse acustiche si differenziano anche per prezzo. Come in tutti i settori, esistono soluzioni più economiche che costringono l’acquirente a scendere a dei compromessi. In alternativa si può optare per un impianto costoso nel caso in cui la disponibilità economica lo permetta. Si ha quello che si paga: più si spende e migliore sarà la qualità del prodotto acquistato. Non solo: dei buoni diffusori durano decenni. Non si cambiano come uno smartphone o un computer che nel giro di qualche anno perde colpi.

Acquistare casse acustiche per la propria casa

Dopo l’excursus compiuto finora, che permette di farsi un’idea delle proposte di mercato e delle esigenze che ciascuna di esse potrebbe soddisfare, è importante capire quali diffusori acustici scegliere per la propria casa e, soprattutto, su cosa basarsi.
Anche in questo caso, i criteri di valutazione fondamentali sono due: l’ascolto personale delle casse e l’ambiente in cui verranno posizionate.

Come detto precedentemente, lo strumento migliore per misurare l’audio è il proprio orecchio. Questo perché non esiste un sistema di diffusori acustici perfetto ed universale, quindi basta affidarsi al proprio impianto uditivo e al proprio gusto personale. E qui viene il bello: prima di acquistare delle casse bisogna ascoltare, ovunque, che sia in casa propria o in quella dei parenti, nei negozi e nei centri commerciali. Se è possibile, è utile fare dei paragoni tra casse diverse ma che riproducono lo stesso audio, oppure posizionate in ambienti differenti.

Senza essere esperti del settore, sarà possibile captare le differenze e capire quale opzione accontenta maggiormente il proprio udito. Inoltre, bisogna tenere in considerazione l’apparecchiatura che si ha già in casa (se si ha) e rifarsi alle caratteristiche tecniche dei dispositivi, come spiegato precedentemente, per scegliere soluzioni compatibili con l’impianto audio.

Se il suono è compatibile con il gusto personale non ci sarà tecnicismo che potrà competere!

Come e dove installare i diffusori in casa

Qualche consiglio per rendere l’ambiente d’accoglienza ottimale è sempre bene considerarlo. Ad esempio, è meglio posizionare l’impianto stereo o i diffusori acustici in mezzo ad uno spazio vuoto e, solo in seguito, aggiungere altri componenti d’arredamento. Certo, solitamente la gente normale fa esattamente l’opposto: prima compra i mobili, dopo lo stereo. In questo caso bisognerà scendere a qualche compromesso, magari rivoluzionando il posizionamento dei mobili e lasciando primeggiare le casse per farle funzionare al meglio.

L’ideale sarebbe posizionarle su un lato di una parete ma distante da questa e ad altezza orecchie da seduti. Lo spazio alle spalle delle casse dovrebbe essere sgombro, così come quello di chi sta ascoltando. Se poi, per grande fortuna, si avesse la possibilità di adibire un’intera stanza al solo ascolto della musica o alla sola visione di film si otterrà sicuramente il risultato migliore che si potesse sperare!

Diffusori hi-end triangle borea

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