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Le novità Absoluta |
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Il Partenope è probabilmente il prodotto più rappresentativo della filosofia Absoluta. In un’estetica squisitamente italiana e uniforme ai dettami stilistici Absoluta, il Partenope racchiude in sé la sezione di preamplificazione ad accoppiamento diretto già conosciuta nel preamplificatore Talia e due amplificatori monofonici del tutto simili a due piccoli Janus. Senza alcunché perdere della tradizionale qualità sonora dei prodotti Absoluta, il Partenope rinuncia solo ad una frazione della potenza dello Janus e ad un po’ di versatilità del Talia per offrire un suono stupendo in un o scrigno di classica bellezza italiana. Come per Talia, Janus e Tersicore, anche il Partenope è caratterizzato dal fatto che l’involucro esterno non è parte integrante del cabinet, ma può da questo facilmente separato per una rapida e facile sostituzione. Questa caratteristica fa si che l’estetica dell’apparecchio possa essere rapidamente personalizzata in funzione dei gusti del proprietario e degli accostamenti con l’arredamento dell’ambiente in cui il Partenope viene inserito. Il guscio esterno può essere scelto tra varie finiture standard, ma è anche possibile richiedere versioni personalizzate in legno, metallo, pietra e materiali tecnici: il solo limite è la fantasia del proprietario! Derivando dal Talia, la sezione preamplificatrice del Partenope conserva il caratteristico circuito irido ad accoppiamento diretto con ingresso ed uscita valvolari che ha reso famoso in preamplificatore “separate” di Absoluta. Come nel Talia, il circuito è bilanciato e bilanciante: è possibile entrare indifferentemente su un ingresso single-ended o bilanciato (il Partenope offre entrambe le possibilità) ed uscire dalla sezione pre sia in bilanciato che in single-ended. A differenza dal Talia, il Partenope è dotato di uno stadio phono a stato solido con circuito ad amplificazione di corrente, caratterizzato da una notevole silenziosità ed una grande dolcezza, con una sezione MC dimensionata in funzione del rapporto segnale/rumore. Il guadagno e l’impedenza di ingresso del phono nelle due configurazioni MM e MC permettono una vasta scelta di interfacciamenti soddisfacenti. Il preamplificatore del Partenope permette, oltre al controllo del volume e la selezione degli ingressi, l’attivazione e la disattivazione del muting e la scelta della fase del segnale, indipendentemente per ciascun ingresso. La sezione di ingresso è caratterizzata da un ingresso phono, quattro ingressi linea single-ended ed uno bilanciato. L’ultimo ingresso single-ended può, a volontà dell’utente, essere dedicato all’ingresso dello stadio di potenza, realizzando così una effettiva separazione tra pre e finale del Partenope, utile quando si vuole multiamplificare l’impianto (ad esempio associando al Partenope un Tersicore) utilizzando un crossover elettronico. Questa soluzione permette di evitare i classici ponticelli esterni tra l’uscita pre e l’ingresso del finale in favore di una coppia di rele interni, che determinano un percorso più breve per il segnale e lasciano libere le uscite pre quando non si utilizza la separazione pre-finale, per esempio per utilizzarle per una biamplificazione passiva. Il finale di potenza sfrutta due canali totalmente separati fin dal trasformatore per ottimizzare l’erogazione di potenza. La struttura del circuito è identica a quella dello Janus, eccezione fatta per la mancanza dell’ingresso invertente (inutile in un amplificatore integrato) e per il numero di dispositivi di potenza (una coppia per canale invece che quattro coppie come nello Janus). La potenza nominale è 70Wrms per canale, ma abbiamo misurato fino a 195Wrms continui per canale su 2 Ohm. Le protezioni sfruttano lo stesso caratteristico circuito a moltiplicazione dello Janus e del Tersicore che “cuce” letteralmente il taglio di potenza sulla SOAR (Safe Operating Area) del transistor usato nello stadio finale. L’alimentazione è incentrata su due trasformatori toroidali ad elevata banda e ridotto flusso disperso da 350VA ciascuno. Sono stati utilizzati ben dieci regolatori di tensione distinti, di cui uno per la tensione anodica delle valvole (a componenti discreti) ed uno per i filamenti delle valvole. La sezione di controllo utilizza un microcontrollore che oltre a gestire tutte le funzioni dell’amplificatore è in collegamento diretto con le protezioni dello stadio finale e con tutti i circuiti di sensing dell’offset alle uscite del pre e dei finali. Inoltre, gestisce l’ingresso e l’uscita trigger d cui il Partenope è dotato, i ricevitori IR e l’ingresso posteriore per il sensore infrarosso remoto, utile per una installazione dentro ad un mobile. Il Partenope è dotato dello stesso elegante e maneggevole telecomando del Talia. Tramite il telecomando è possibile accedere a tutte le funzioni disponibili tramite i comandi del pannello frontale (volume, accensione/stand-by, selezione degli ingressi, muting) e anche alla scelta della fase dei singoli ingressi, del guadagno dello stadio phono e della separazione tra pre e finale. Inoltre, sempre tramite il telecomando è possibile disattivare l’illuminazione degli indicatori del pannello frontale, per un più coinvolgente effetto a luce spenta, quando le valvole del Partenope brillano discretamente attraverso le lamelle di protezione. |